L’OTITE ESTERNA NEL CANE E NEL GATTO, UN PROBLEMA DERMATOLOGICO!

Ebbene sì, in ambito veterinario anche l’otite viene considerata una problematica dermatologica!

L’orecchio esterno è costituito dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo esterno, che di fatto sono rivestiti da un epitelio contenente follicoli piliferi, ghiandole sebacee e ghiandole ceruminose, simile a quello che ricopre la maggior parte del corpo.

L’otite viene classificata come esterna, media o interna in base a quale tratto dell’orecchio è interessato; l’otite esterna é la più frequente nei nostri amici a quattro zampe e, poiché orecchio esterno ed orecchio medio sono separati solo dalla membrana timpanica, nei casi più gravi o cronici l’otite esterna può estendersi all’orecchio medio.

Per quanto riguarda il cane, l’otite esterna è uno dei motivi più frequenti di visita dal veterinario: corpi estranei auricolari, otiti parassitarie, forme allergiche, neoplasie, le possibili cause sono molteplici.

Nel gatto l’otite esterna è meno frequente ma comunque presente, sopratutto in alcune razze quali il Main Coon e il Persiano.

Quali sono i principali campanelli d’allarme che devono far pensare ad una possibile otite esterna?

Scuotimento della testa, prurito a livello della regione auricolare (l’animale può strusciare la testa a terra o contro piante, mobili e pareti oppure può grattarsi con le zampe), presenza di materiale nei condotti uditivi e sulla faccia interna del padiglione auricolare, cattivo odore e nei casi più gravi “head tilt” (testa inclinata), sono tutti segnali che devono far sospettare un’otite esterna/media.

La visita dermatologica ha come obiettivo quello di identificare l’eventuale presenza di fattori predisponenti (quali il padiglione pendulo in alcune razze e la presenza di numerosi peli nel condotto uditivo esterno), le cause primarie di otite esterna (parassitosi, corpi estranei quali i cosiddetti forasacchi, forme allergiche, neoformazioni, etc) e le cause secondarie, quali batteri e lieviti, agenti eziologici normalmente presenti nel condotto uditivo ma che aumentano di numero in presenza di fattori predisponenti e/o di cause primarie.

Le otiti, sopratutto se trascurate o non trattate nel modo corretto, sono spesso un problema frustrante per il proprietario e fastidioso/doloroso per il nostro pet, è quindi importante affrontare il problema alla comparsa dei primi sintomi in modo tale da evitare complicanze ed arrivare ad una rapida guarigione!

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